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Anaïs Quemener è nata il 1° aprile 1991 ed è un’atleta francese che eccelle nel mondo della corsa. Ausiliaria socio-sanitaria in Seine-Saint-Denis di professione, è stata più volte incoronata campionessa di Francia di maratona. La sportiva inizia l’atletica all’età di 7 anni, innamorandosi di questo sport così impegnativo.
Anaïs Quemener non ha la corporatura di una runner di fondo che chiude una mezza in 1h14. Con i suoi 1,52 m e i suoi 48 kg, questa sportiva è una combattente 🥊. La sua battaglia principale è contro il tempo ⏱️: 34 min sui 10 km, 1h14 sulla mezza maratona e 2h29 alla maratona di Berlino 🇩🇪. Per allenarla, può contare sul sostegno incrollabile di Jean-Yves Quemener, suo papà 👨. L’altra battaglia, Anaïs la intraprende nel 2015, quando ha 24 anni. L’atleta inizia una lotta contro il cancro al seno mentre si stava preparando per i campionati francesi di atletica 🇫🇷. Le cure iniziano per 8 mesi 🎀. Il bilancio è pesante tra intervento chirurgico, chemioterapia, immunoterapia… Ma Anaïs pensa a una cosa sola: correre 🏃. Del resto, pochi mesi dopo la fine della malattia, nel 2016, diventa campionessa di Francia di maratona 🏅. Perché sì, anche con un carcinoma negativo al terzo stadio, smettere di correre non è mai stata un’opzione. Ha continuato ad allenarsi nonostante la malattia, camminando e trotterellando quando era necessario 🚶. Inoltre, nel 2020 crea il suo running club "La Meute".
Simbolo di resilienza e forte del suo spirito combattivo, Anaïs impressiona. La sportiva chiude come prima francese la Maratona di Parigi nel 2023, battendo il suo precedente record con 2h32 e 12 secondi. Chiude, tra tante altre gare, la mezza di Parigi in 1h14 e la Maratona di Berlino in 2h29 (portandola al 7° posto tra le donne 🌍). Anaïs Quemener non ha paura nemmeno del dislivello, visto che vince la Mezza Maratona del Mont Ventoux nel 2023, una gara su strada con 1.610 mD+ 🥵. Per lei, lo sport è più di una semplice attività: è vitale ❤️.
Se il cancro non l’ha fermata, nemmeno la gravidanza 🤰. La stagione 2024-2025 dell’atleta è stata segnata da un lieto evento 🍼. Anaïs Quemener ha corso fino al 7° mese di gravidanza e ha ripreso l’attività fisica 3 settimane dopo la nascita del piccolo Elyo. Quattro mesi dopo la gravidanza, la sportiva vince la Maratona di Chantilly in 2h45 💨. A 5 mesi dal parto, partecipa al Bretzel Ultra Tri: 5 maratone in 5 giorni 😲. Porterà a termine la sfida a pieni voti, con una media di 3h24 per maratona 👏. Ispirante e forte, Anaïs Quemener ha lasciato una traccia scritta ✍️ e filmata della sua storia 📹. Puoi scoprire il suo percorso attraverso le sue parole nel libro « Tutto quello che volevo era correre » 📕. La regista Hélène Hadjiyianni ne ha tratto un film documentario nel 2023, intitolato « Anaïs ».
Anaïs Quemener lascia il segno nel mondo della corsa grazie al suo impegno, al suo sorriso contagioso e alla sua voglia di vincere 💛. Spera di presentarsi sulla linea di partenza delle Olimpiadi 2028 a Los Angeles, ed è tutto ciò che le auguriamo.
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