Photo de Jan Kruger
Rivelatosi sotto i colori francesi, Morhad Amdouni è nato il 21 gennaio 1988 a Porto-Vecchio, in Corsica. Specialista della corsa di fondo e della maratona, questo instancabile guerriero della strada ha lasciato il segno nell’atletica francese con momenti di spicco che tutti nello sport ricordano 🇫🇷 . Campione europeo nei 10.000 metri nel 2018, oggi è il più veloce maratoneta francese di sempre grazie a un tempo supersonico di 2 ore 3 minuti e 47 secondi stabilito a Siviglia 🇪🇸.
Prima di infrangere record sull’asfalto, il giovane Porto-Vecchiais ha mosso i primi passi nello sport sui campi da calcio ⚽️. La scintilla per la corsa è scoccata alle medie, rapidamente seguita dai primi passi nel cross-country sotto i colori dell’AJ Bastia 👟. Ha un motore davvero importante, e si vede subito: nel 2007 conquista il titolo europeo juniores nei 5.000 metri a Hengelo, a meno di 3 anni dal suo debutto 🏆.
Ma è nel 2018 a Berlino che entra in un’altra dimensione 🇩🇪. Agli Europei gestisce la gara con una calma impressionante, piazza un’accelerazione fulminea nell’ultimo giro dei 10.000 metri e si prende l’oro europeo 🥇. Non pago, quattro giorni dopo si ripete nei 5.000 metri conquistando il bronzo 🥉. La macchina è lanciata 🚀.
Passare dalla pista ai 42,195 km richiede un po’ di adattamento, ma Morhad non è il tipo che esita ⏱️. Fin dal suo debutto sulla distanza regina alla Maratona di Parigi nel 2019, ferma il cronometro a 2 ore 9 minuti e 14 secondi e firma il miglior tempo francese della giornata 🏃. Due anni dopo, conferma quel percorso ai Giochi Olimpici di Tokyo con un 17° posto conquistato nella pesante umidità di Sapporo 🇯🇵.
Il capitolo successivo si scrive a Siviglia, su un percorso veloce che sembra pensato apposta per lui. Nel febbraio 2022, cancella il record francese detenuto da Benoit Zwierzchiewski da quasi vent’anni, vincendo la Maratona di Siviglia in 2 ore 05 minuti e 22 secondi 💥. Insoddisfatto, torna in Andalusia nel febbraio 2024 e migliora il suo stesso primato: 2 ore 3 minuti e 67 secondi 🔥. Un crono XXL che lo colloca tra i 5 maratoneti più veloci del pianeta 👑.
Selezionato per la maratona olimpica 🏃♂️, ha però dovuto ritirarsi a poche ore dalla partenza. Un infortunio al polpaccio destro, riportato durante l’ultima seduta di allenamento, ha confermato un distacco inter-aponeurotico e ha posto fine alla sua avventura parigina prima ancora di raggiungere la linea di partenza 🏁.
Ma la storia non finisce qui. Amdouni continua a schierarsi sulle lunghe distanze e ritrova la via della vittoria nel 2026. Ai campionati francesi di maratona, vince in 2 ore 13 minuti e 22 secondi alla Marathon des Deux Rives. Il detentore del record francese prosegue così la sua carriera con lo stesso tempo di riferimento in testa: 2 ore 3 minuti e 47 secondi, ancora stabilito a Siviglia. 🦾
Oggi, che si presenti al via di un 10K ultra-veloce per mantenere brillantezza o che affronti la mezza maratona, corre sempre con la stessa voglia 🎯. Ha aperto la strada e mostrato a un’intera generazione di runner francesi che le barriere del tempo esistono solo per essere abbattute. Una figura di spicco del running francese, spinto da un bisogno viscerale di andare sempre oltre ⬆️.
Se il suo percorso dimostra una cosa, è che la linea di partenza appartiene a tutti.
La piattaforma di nuova generazione che aiuta gli appassionati di sport di tutti i livelli a scoprire territori e patrimonio attraverso gare su misura per loro.