Dove mangiare a Millau dopo la gara e quali specialità dell’Aveyron provare?

Il tuo piano goloso dopo il Festival des Templiers
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Dove mangiare a Millau dopo la gara e quali specialità dell’Aveyron provare?

Dove mangiare a Millau dopo la gara? Dall’aligot filante al Roquefort affinato, ecco dove recuperare le forze e quali specialità dell’Aveyron assaggiare dopo lo sforz

Dopo il « Grand Trail des Templiers », la pancia si farà sentire 📣

Hai appena portato a termine gli 80,7 km della prova regina del Festival des Templiers o un’altra distanza che anima Millau ogni mese di ottobre. Tra i rilanci nei sentieri a tornanti dei Causses e l’ultima discesa verso la città, il corpo ha dato tutto 💪 . Direzione il Parco naturale regionale dei Grands Causses, classificato dall’UNESCO come Causses e Cévennes, un terreno tanto impegnativo per l’organismo quanto generoso per il palato.

È normale che la fame si faccia sentire dopo una gara impegnativa del genere. Il glicogeno si è sciolto più in fretta dell’aligot e il corpo chiede grassi, sale, zuccheri lenti. Buona notizia: l’Aveyron sa come accogliere i runner affamati. Tra un massaggio ai polpacci e l’altro, punta ai tavoli locali per un vero recupero post-trail, non solo una barretta energetica ingoiata di fretta.

L’Aveyron a tavola: l’aligot, il Roquefort e i loro compagni di plotone 🧀

Il dipartimento non fa le cose a metà quando si parla di gastronomia. Ecco la tabella di marcia del terroir dell’Aveyron.

I salati imperdibili L’aligot : purè di patate, tome fraîche di Laguiole, aglio e un po’ di panna. Un piatto che scorre, filante, perfetto per ricaricare le riserve. I tripoux (o tripous) : piccoli fagottini di trippa di vitello o di agnello, stufati con erbe e cipolle, un classico del posto. L’estofinado : baccalà essiccato alla maniera dell’Aveyron, sorprendente così lontano dalle coste, oppure I farçous : frittelle di bietole ed erbe, più leggere, ideali come antipasto. I formaggi di carattere

Impossibile non provare il Roquefort, affinato nelle grotte del villaggio omonimo, a una mezz’oretta da Millau. Accanto, il Laguiole e il Bleu des Causses completano il tagliere, spesso accompagnati da un bicchiere di Marcillac, vino rosso locale dal carattere deciso 🍷 .

Per il tocco dolce

La fouace e il gâteau à la broche chiudono la marcia: due dolcezze che non si trovano quasi da nessun’altra parte se non in Aveyron.

Tutti questi prodotti provengono dagli altopiani dell’Aubrac e dai Grands Causses, un territorio che i runner delle gare nella natura conoscono bene tanto per i paesaggi quanto per i piatti 🌄 .

Dove posare la forchetta a Millau senza sbagliare ristoro 🍽

Nel weekend del Festival des Templiers, la città va a pieno ritmo: i bistrot del centro, le brasserie attorno a place Foch e i piccoli indirizzi di cucina dell’Aveyron si riempiono in fretta una volta che i runner si sono fatti la doccia. Prenotare in anticipo evita la coda, soprattutto per gli orari della domenica sera dopo il « Grand Trail des Templiers ».

Il mercato di Millau resta una garanzia per sgranocchiare salumi, formaggi e frutta direttamente dai produttori, in versione pasto al volo prima di rimettersi in viaggio.

Dal punto di vista organizzativo, il festival propone di solito dei pasti collettivi all’arrivo dei formati più lunghi come l’Endurance Trail des Templiers, giusto per non aspettare a ricaricare le batterie. Un gesto semplice, ma che cambia tutto dopo una gara nella natura così impegnativa.

Dall’arrivo alla tavola

L’Aveyron sazia quanto stanca, ed è proprio questo il bello di un weekend a Millau: la linea d’arrivo da una parte, la tavola dall’altra. Che tu punti al « Grand Trail des Templiers » l’anno prossimo o a una distanza più corta del festival, scegli il tuo formato, prenota il pettorale e tieni un posto per l’aligot 🥾 .