Terza città di Francia e punto di riferimento del running esagonale, Lione è una tappa obbligata per ogni appassionato di corsa che si rispetti. La capitale della Gallia romana offre tutto ciò che si può sognare per realizzare una fuga sportiva degna di questo nome.
Benvenuto a Lugdunum (non è un calciatore, ma il vecchio nome di Lione) che offre un gustoso mix tra vestigia romane ed edifici religiosi, ma non solo! Sei pronto a scoprire tutti i tesori della Prefettura del Rodano? Allora allaccia le scarpe da ginnastica e seguici!
Con il suo clima semi-continentale fatto di estati calde e temporalesche, di inverni secchi e freddi, con precipitazioni frequenti e poco abbondanti, Lione è non solo un crocevia geografico ma anche un crocevia sportivo. Tra la Saona e il Rodano (il fiume questa volta), a poche miglia dalla Svizzera 🇨🇭e dalle Alpi, Lione dispone di una varietà di terreni per allenarsi e scoprire allo stesso tempo i quartieri più belli.
Ovviamente la tua avventura inizia sulla Presqu’île, il centro nevralgico della città con i suoi vicoli, i suoi negozi e i suoi numerosi ristoranti. Prosegui poi il tuo cammino per vedere i classici della città: la Place Bellecour, la Place des Cordeliers, la Place des Terreaux, la Place des Jacobins e, naturalmente, tutto il Vieux-Lyon. La Croix-Rousse, soprannominata « la Collina che lavora », per quanto sia residenziale, offre alcune salite per far lavorare i quadricipiti e splendide strade da scoprire. Passeggiare (o correre) lungo i quai è un must ! Con un po’ di fortuna finirai nei mercati colorati della città, l’ideale per fare il pieno di vitamine 🍌 ! Per più dislivello, Fourvière alias « la Collina che prega » a causa della basilica che domina la città è un posto eccellente, così come i Monts d’Or, molto apprezzati dagli amanti del trail. La Duchère, la 3ª collina di Lione che domina la Saona, può rivelarsi un bel luogo per guadagnare quota. Se cerchi il pianeggiante, il parco della Tête d’Or con il suo zoo e il suo roseto, così come le rive da cui potrai arrivare fino al museo delle Confluenze, sono un appuntamento imperdibile per tutti i lionesi che vogliono prendere aria in pieno centro. Insomma, correre a Lione è un vero piacere, soprattutto quando si possono rinnovare i propri percorsi approfittando delle traboules, questi passaggi sotto le abitazioni che permettono di passare da una strada all’altra e che, messe una dopo l’altra, costituiscono 50 km di gallerie sotterranee che furono molto utili durante le due guerre mondiali ma anche all’epoca dei Canuts per proteggere il trasferimento della seta. Se mai volessi ancora più spazio e più verde, puoi tranquillamente orientarti verso il Parco di Parilly, il Parco naturale della Feyssine o ancora il Parco Miribel Jonage.
Per quanto riguarda le gare, il calendario è pieno di prove che hanno ciascuna la propria identità e fanno scoprire Lione sotto aspetti inediti, autentici e iconoclasti, di giorno come di notte : Lyon Urban Trail, LUT by Night, Run in Lyon, SaintéLyon (per fare un giro nella Loira), l'Ultra boucle de la Sarra, Nordicwalkin'Lyon o ancora l'Ekiden de Lyon. L’occasione, naturalmente, per vedere monumenti che potrebbero esserti sfuggiti come il Teatro gallo-romano di Lione, la Gare des Brotteaux, o ancora l'Hôtel-Dieu.
I cliché sulla città sono spesso duri a morire, ma Lione sa davvero divertirsi. Dopo aver corso dietro ai tuoi record, puoi anche correre dietro ai festeggiamenti : Nuits sonores e Fête des Lumières sono conosciute in tutto il mondo e valorizzano l’eredità patrimoniale della città!
Infine, un passaggio a Lione con una fame da lupi sarebbe molto incompleto senza essersi seduti a un bouchon per scoprire la gastronomia locale, un emblema francese nato in particolare dal savoir-faire di Paul Bocuse, giustamente soprannominato « il papa della cucina francese ».
E siccome Bernard Pivot è lionese di nascita, ora sai che devi venire senza mancare !
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