Maratona di Santiago 2027

Diritti d'autore della foto : Mariana Ianovska

L'evento in poche parole

La Maratón de Santiago 🇨🇱 è il più grande evento sportivo in Cile. Non solo nella corsa cilena—nello sport cileno, in tutte le discipline. Ogni anno, ad aprile o maggio a seconda dell’edizione, la capitale andina si trasforma per decine di migliaia di corridori, con sullo sfondo le cime innevate delle Ande ⛰️. Ci sono scenari di gara belli, e poi c’è questo, che è semplicemente eccezionale 😍.

Prima di parlare della maratona per come la conosciamo oggi, dobbiamo tornare a un’epoca in cui correre 42 chilometri in città era ancora considerato un’attività paranormale 👽. Tutto inizia il 2 maggio 1909 all’Hippodrome du Chili 🐎, dove un gruppo di corridori si riunisce per il primissimo evento di maratona organizzato nel Paese. Il vincitore, lo spagnolo Antonio Creuz, copre i 42 chilometri in 3h01'07. Il suo premio? Un orologio da tasca ⌚. I tempi cambiano, eh. Nell’ottobre dello stesso anno viene organizzata una seconda edizione su 38 chilometri. Poi silenzio 🤫. Le maratone cilene ripartono da zero decenni dopo, messe insieme tra il 1985 e il 1989 da un’azienda tedesca e da un giornalista di nome Patricio Amigo.

È nel 1990 che la corsa prende davvero forma, con la creazione della Maratón Internacional de Santiago, ufficialmente organizzata e strutturata. Quello stesso anno, per la prima volta nella storia dell’evento, prende il via un atleta ipovedente: l’avvocato Miguel Ulloa, accompagnato dalla sua guida Rodrigo Salas, taglia il traguardo in circa 4h30 🙌. La gara non ha nemmeno un anno e sta già ponendo le basi di ciò che vuole essere: un evento popolare, inclusivo, radicato nella città. Nel 1992 entra in AIMS (Association of International Marathons and Distance Races) e viene ufficialmente riconosciuta sulla scena internazionale. Quello stesso anno, una certa Mónica Regonessi batte il record cileno femminile e se ne va con... un’auto Citroën AX 🚗. L’organizzatore impiegò tre anni per finire di pagare il prestito. Questo dice tutto 😅. La corsa cambia nome nel 2007 diventando la Maratón de Santiago. L’anno successivo, nel 2008, avviene un passaggio simbolico: partenza e arrivo si spostano definitivamente davanti al Palacio de La Moneda 🏛️, il palazzo presidenziale cileno, su Avenida Libertador Bernardo O'Higgins, “la Alameda” per chi se ne intende. Correre davanti al palazzo del governo cileno, lungo l’arteria storica che attraversa la capitale da un capo all’altro, è una vera dichiarazione d’intenti. La corsa afferma di appartenere alla città, non solo al calendario sportivo. Nel 2012, World Athletics le assegna l’etichetta Bronze Road Race, un riconoscimento internazionale che rende ufficiale ciò che molti già sapevano: Santiago gioca tra i grandi 🏅.

Se hai seguito, il percorso della maratona (42,195 km, come dev’essere) parte e arriva sulla Alameda, che per Santiago è ciò che gli Champs-Élysées sono per Parigi, con più storia politica e meno ristoranti trappola per turisti 😄. Il tracciato si snoda nei quartieri della capitale cilena, passando davanti allo Stadio Nacional Julio Martínez Prádanos (che porta con sé una storia pesante, essendo stato un campo di detenzione dopo il colpo di Stato del 1973), costeggiando parchi, attraversando arterie moderne del centro 🏙️, prima di tornare dove tutto è iniziato per un arrivo in apoteosi. E per tutto il tempo, se il cielo è limpido—cosa comune nell’autunno australe—le Ande sono lì, imperturbabili, a malapena a 70 chilometri di distanza, con le loro cime innevate che si innalzano oltre i 6.000 metri 🏔️. Il meteo, appunto, è uno degli assi nella manica di questa gara. Il giorno della corsa le temperature oscillano in genere tra 5 e 18°C. Condizioni quasi ideali per la performance, con un leggero rischio di pioggia e mattine fresche che giustificano più che mai il vecchio riflesso della maglietta sotto la maglietta. La maratona non è completamente piatta; è anzi piuttosto ondulata, e gli ultimi dieci chilometri beneficiano di un profilo leggermente in discesa 🎢. In termini di prestazioni, il record maschile del percorso appartiene al keniano Luka Rotich, che ha completato la gara in 2h09'39 nel 2017, un vero campione visto che ha vinto la corsa tre volte 🏆. Tra le donne, è la peruviana Inés Melchor a detenere il miglior crono con 2h28'18, realizzato nel 2015.

Quanto ai formati, la gara propone tre distanze: la maratona (42,195 km), la mezza maratona (21 km) e i 10 km 👟. Tutte e tre condividono la stessa atmosfera festosa, la stessa Alameda, le stesse Ande sullo sfondo 🎉. Nell’edizione precedente, in totale hanno preso il via più di 30.000 corridori su tutte le distanze, rendendo l’evento il più grande raduno sportivo del Paese. I pettorali vanno a ruba; i cupos, come dicono laggiù, a volte evaporano nel giro di poche ore dall’apertura delle iscrizioni. Per i runner stranieri, l’organizzazione offre un accesso diretto senza passare per il sistema di lotteria locale, con prezzi in dollari (circa 80-120 USD a seconda della distanza) 💵. I pettorali si ritirano all’Expo Running, tradizionalmente allestito presso Estación Mapocho, un’ex stazione ferroviaria riconvertita in centro culturale. Va detta una parola sulla dimensione sociale di questa gara, perché fa parte del DNA dell’evento 🧬. La maratona ha istituito una Fundación Maratón Social che lavora su tre pilastri: legame civico, solidarietà e sostenibilità ambientale. L’edizione 2025 si è presentata come una gara a emissioni zero 🌱. È una direzione che gli organizzatori hanno abbracciato apertamente da diversi anni, in un Paese in cui la consapevolezza ambientale è progredita notevolmente negli ultimi tempi.

Santiago è una città che spesso sorprende chi ancora non la conosce. La settima area urbana più grande dell’America Latina, adagiata in una valle a 520 metri sul livello del mare, delimitata a est dalle Ande e a ovest dalla Cordillera de la Costa, vanta un contesto naturale eccezionale per una capitale di queste dimensioni. La maratona è uno degli eventi che la valorizzano ancora di più! ⭐️

A ciascuno la sua distanza

Maratona

Road RunningIl più popolare

Hotel vicino alla gara