"Oh quanto siamo stipati, su questa linea di partenza, cantano i runner, cantano i runner 🏁".
Nel cuore della Sardegna, un gigante di pietra veglia da 3.500 anni: il Nuraghe Santu Antine, che i sardi soprannominano "Sa domo de su re" o "la casa del re", attorno al quale si estende la Valle dei Nuraghi 👑. I pettorali si appuntano a Torralba, in provincia di Sassari, ad aprile, quando la primavera dell’isola scalda l’asfalto e i polpacci 🌤️. In questo periodo dell’anno, puoi aspettarti un clima mite, punteggiato da una brezza marina lontana e da una luce obliqua che arrossa la campagna 🌅.
Il percorso della maratona segue un profilo veloce e scorrevole, costruito per gambe che amano lavorare con costanza, con lunghi tratti rettilinei attraverso la piana di Cabu Abbas. Poi ti infilerai tra muretti a secco e gli ulivi del Meilogu, prima che qualche strappo spezza-gambe risvegli i muscoli profondi 🥵. Completato l’anello, scorgerai l’ultima pendenza che ti riporta verso Santu Antine. Sulla strada, i nuraghi arrivano a decine e ti scandiscono la cadenza meglio di un metronomo: seguili con lo sguardo e ti dimenticherai del dolore alle gambe 🦵. Hai capito: la particolarità di questa gara sta nello scenario unico che attraversi correndo: parte e arriva ai piedi di un sito nuragico—mai visto prima sul pianeta running 🌍. Quando il professor Michael Hoskin definì Santu Antine il monumento in pietra a secco più sofisticato al mondo, non stava dicendo sciocchezze 🤭. Tra due punti di ristoro, attraverserai millenni di storia, con il pettorale sulla pancia e l’Età del Bronzo sotto le suole 👟.
Dopo la fatica, la Sardegna apparecchia e ricompensa generosamente i polpacci meritevoli 🍽️. Prima puoi assaggiare il croccante pane carasau, poi affondare la forchetta in un tenero porceddu, e chiudere il conto con seadas irrorate di miele, con un bicchiere di Cannonau a portata di mano per brindare al tuo tempo 🍷. La necropoli di Sant'Andrea Priu, i vicoli di Sassari e le spiagge di Alghero allungano il weekend senza spezzare mai il filo del pettorale 🔥. Allora, pronto a far parlare la pietra? A Santu Antine non stai inseguendo il tempo: sei già 3.500 anni avanti 🤣. E fai attenzione all’abuso di alcol: è pericoloso per la salute e va consumato con moderazione ⚠️.
Prendi il pettorale, vai a Torralba e boom, è fatta (in scatola di sardine 🐟)!
La tappa regina inizia con una falsa pianura in salita di circa 4 km verso Torralba 🧗, per poi distendersi lungo l’intera Valle dei Nuraghi. Il profilo rimane generalmente ondulato, punteggiato da piccoli strappi spacca-gambe più che da vere salite 🗺️, tra lunghi rettilinei, muretti a secco e ulivi sul versante di Giave e Bonorva. Sfiorerai le Domus de Janas e il villaggio abbandonato di Rebeccu 🗿 mentre i nuraghi scorrono come naturali indicatori chilometrici. L’ultimo terzo richiede lucidità: punti di ristoro ogni 5 km, spugnaggi regolari e un’ultima discesa che ti riporta ai piedi di Santu Antine 🏛️, dove la civiltà nuragica ti aspetta da 3.500 anni. Una maratona su strada unica nel suo genere, da correre almeno una volta nella vita di un runner.
La distanza intermedia, omologata FIDAL, parte anch’essa da Santu Antine e si sviluppa su un tracciato veloce e ondulato 🦵 lungo le strade di campagna del Meilogu. Alternerai falsopiani e accelerazioni progressive, tra ulivi e campi punteggiati di nuraghi. Verso la fine si infila un tratto spezza-gambe 🥵, giusto per ricordarti che il tempo si decide negli ultimi ettometri. L’ultima curva ti riporta verso la torre alta 17 m per uno sprint sotto lo sguardo del re di pietra 🏛️ e un arrivo che lascia il segno. Un percorso perfetto per stabilire un nuovo record personale sulla distanza.
La passeggiata divertente e dedicata alle abilità motorie si snoda per circa 4,5 km, senza cronometraggio né pressione 🚶 con partenza dall’Area Partenza, ai piedi del Nuraghe Santu Antine. Si procede lungo un nastro quasi pianeggiante, tra pianura e muretti a secco, senza la minima difficoltà tecnica. Niente salite cattive: solo un anello scorrevole da godersi in famiglia 😄 con la testa rivolta verso le torri megalitiche. Il formato ideale per assaporare l’atmosfera senza inseguire la prestazione, oppure per avvicinare una persona cara al running. Un assaggio della Valle dei Nuraghi, servito in versione rilassata.
Il ritiro del pettorale e del pacco gara si svolge presso l’Area Partenza, ai piedi del Nuraghe Santu Antine:
Venerdì 9 aprile 2027, dalle 15:00 alle 20:00
Sabato 10 aprile 2027, dalle 10:00 alle 20:00
Domenica 11 aprile 2027, dalle 7:00 alle 8:15
Il ritiro da parte di terzi è possibile presentando una delega firmata, un documento d’identità e la lettera di conferma dell’iscrizione.
Le gare si svolgeranno domenica 11 aprile 2027 presso l’Area Partenza, ai piedi del Nuraghe Santu Antine, a Torralba:
Per la maratona: alle 9:00, con accesso alle griglie di partenza dalle 8:00 fino a 15 minuti prima dello sparo.
Per la 10 km: alle 9:15
Per la Family Run 5 km: in mattinata (gli orari esatti saranno comunicati a breve)
L’età minima richiesta per gli eventi è la seguente:
Per la maratona competitiva: minimo 20 anni
Per la 10 km competitiva: minimo 16 anni
Per la Family Run: nessun limite, ma i minorenni devono essere accompagnati da un adulto
La quota della maratona aumenta in base alla data di iscrizione (escluse le commissioni del servizio online):
fino al 31 dicembre 2026: €70
dal 1 gennaio al 28 febbraio 2027: €80
fino al 31 marzo 2027: €90
dal 1 aprile al 5 aprile 2027: €105
Lo stesso vale per la quota della 10 km:
fino al 31 dicembre 2026: €20
dal 1 gennaio al 31 marzo 2027: €25
dal 1 aprile al 6 aprile 2027: €30
E la quota della Family Run:
fino all’8 aprile 2027: €10
fino all’11 aprile 2027: €12
Sì, la normativa italiana richiede un certificato medico di idoneità alla pratica agonistica dell’atletica leggera (deve riportare “atletica leggera”; non sono accettati certificati che menzionino solo running, maratona o mezza maratona).
I corridori residenti all’estero possono presentare un certificato rilasciato nel proprio Paese, conforme agli esami richiesti (visita medica, analisi delle urine, elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, spirometria), oppure compilare il modulo sanitario fornito durante l’iscrizione.
I cittadini italiani devono fornire un certificato rilasciato in Italia.
I punti di ristoro sono disponibili all’arrivo e ogni 5 km lungo il percorso.
Ogni punto offre acqua e bevande energetiche e, dal km 30, vengono aggiunti frutta e biscotti.
Sono inoltre predisposte postazioni di spugnaggio ai km 7,5, 12,5, 17,5, 22,5, 27,5, 32,5 e 37,5.
Il tempo massimo della maratona è fissato a 6 ore. Tre cancelli orari segnano il percorso:
mezza maratona (km 21,097): 3 ore
km 30: 4h15
km 38: 5h25
Dopo questi orari, i corridori vengono recuperati da una navetta oppure proseguono a proprio rischio sui marciapiedi, nel rispetto del codice della strada.
La Maratona di Sardegna si corre su strada e non richiede equipaggiamento specifico. Le scarpe devono essere conformi alle normative di World Athletics (World Athletics Shoe Regulations), con possibili controlli da parte degli ufficiali.
È previsto un servizio di deposito borse: ogni runner riceve un’etichetta con il numero di pettorale da applicare su un’unica borsa, l’unico contenitore accettato dall’organizzazione, consegnata e custodita presso il Nuraghe Santu Antine e poi ritirata dopo la gara.
Il pettorale dà accesso a:
assicurazione di responsabilità civile
assistenza tecnica e medica
pacco gara con prodotti degli sponsor
punti di ristoro sul percorso e all’arrivo
programma ufficiale e documentazione
cronometraggio
medaglia finisher (per tutti i finisher)
maglia tecnica esclusiva (per tutti gli iscritti)
servizio deposito borse
navetta di recupero in caso di ritiro
Il Nuraghe Santu Antine si trova nel comune di Torralba, lungo la strada statale SS131 (Carlo Felice) che collega Sassari a Cagliari. Diverse opzioni:
in auto, uscita Torralba / Santu Antine dalla SS131
in aereo, aeroporto di Alghero-Fertilia a circa 45 min, oppure aeroporto di Cagliari a circa 1h30
in treno, stazione Torralba-Mores a pochi minuti dal sito
A metà aprile, la Sardegna interna gode di una primavera mite: in genere aspettati 12–20°C durante il giorno, con molto sole e aria secca.
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