Camille Bruyas
Nata il 2 agosto 1992 a Saint-Denis-sur-Coise, paese della Loira incastonato nei Monts du Lyonnais, Camille Bruyas è cresciuta proprio sul tracciato dell’Asics SaintéLyon. La scintilla della corsa scatta nel 2016 alla Réunion. Iscritta a "La Mascareignes" per scoprire l’isola, torna a casa con la vittoria! Dieci anni dopo, il suo palmarès fa girare la testa: 2ª all’UTMB nel 2021 e 2025, 2ª alla Diagonale des Fous nel 2023, 2ª alla Hardrock 100 nel 2024.
Nel 2016, Camille posa le valigie sull’isola intensa, dove il trail è praticamente lo sport nazionale. Sceglie di correre i 64 km de "La Mascareignes", una delle prove del Grand Raid de La Réunion. La vince in 9h32'57". L’anno successivo raddoppia la posta al "Trail de Bourbon": 111 km inghiottiti in 18h51'36", nuova vittoria. Nel 2018, la sua prima "Diagonale des Fous" le apre le porte dell’ultra, con un 5° posto in tasca. Il seguito non si fa attendere perché nel 2019 conquista il 3° posto della "CCC" e si impone allo Swiss Canyon Trail. Sulla scia, vince l’Asics SaintéLyon in 6h54'00", sui sentieri che costeggiano il suo paese d’infanzia 🌙. Nel 2020, domina i 70 km dell’Ultra Trail Côte d'Azur Mercantour e chiude 4ª assoluta, a pochi minuti dal podio maschile.
La vera svolta arriva a Chamonix nel 2021. Al suo primo "UTMB", Camille tiene testa alle migliori del mondo per 172 km e 10.000 mD+, poi taglia il traguardo al 2° posto in 24h09'42". Il grande pubblico scopre una runner dal sangue freddo, a suo agio tanto di notte quanto di giorno. Attorno a questo exploit, le vittorie si accumulano su terreni molto diversi. Si impone nelle Dolomiti al Lavaredo Ultra Trail, tappa dell’UTMB World Series, poi sui causses del Festival des Templiers. Le creste del Grand Trail de Serre-Ponçon le sorridono altrettanto. Nel 2023, un grave infortunio alla coscia costringe la fisioterapista a cambiare ruolo: si ritrova sul lettino, paziente a sua volta. Dopo mesi di riabilitazione, si presenta alla "Diagonale des Fous" e conquista il 2° posto, sull’isola dove tutto era cominciato. L’estate successiva attraversa l’Atlantico per affrontare le montagne del Colorado alla Hardrock 100. Tra le donne, solo Courtney Dauwalter la precede. Nella classifica generale, Camille è 6ª 🤠 .
Dopo una pausa imposta da un corpo prosciugato, Camille rimette in moto la macchina nel 2025 con un 3° posto al Grand Raid Ventoux by UTMB. A fine agosto ritrova l’"UTMB", «una gara di casa». Risultato: 2ª in 23h28'48" su 174 km, battuta dalla neozelandese Ruth Croft. Una seconda medaglia d’argento, quattro anni dopo la prima 🏔️. Nel 2026, Camille Bruyas annuncia la sua gravidanza. Prevista sui 110 km del MIUT a Madeira, passa ai 56 km e ai loro 2.810 mD+: 8ª donna, 55ª assoluta in 7h57'45", incinta da oltre quattro mesi 🤰. La sua data di ritorno sui sentieri resta tutta da scrivere.
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