DRANSE & RABAH HOUALI
Nato il 2 ottobre 1989 a Caen, Dorian Louvet ha a lungo timbrato biglietti prima di timbrare record 🚂 . Ex controllore SNCF, questo corridore francese ha brillato inizialmente in pista, nei 3.000 m siepi, fino al titolo di campione di Francia nazionale nel 2016. Il grande pubblico lo scopre nel 2020, finalista di Koh-Lanta: Le 4 Terre. Il normanno si reinventa poi come maratoneta, coach e narratore di avventure sui social. Il suo colpo d’ala? Nel 2025, conclude i sette World Marathon Majors nella stessa stagione con una media di 2h27'52", un record del mondo.
Prima dei viali di Manhattan, Dorian Louvet ha consumato le sue chiodate sulle piste normanne. La sua specialità: i 3000 m siepi, quella gara in cui ogni giro si conclude con un tuffo nel fiume. Conquista il titolo di campione di Francia nazionale nel 2016, scendendo a 8'57"16 (profilo su World Athletics).
Nessun contratto da professionista però. Il caennese incastra gli allenamenti tra due turni da controllore e colleziona le linee di partenza delle corse su strada in Normandia, a poche falcate dalla Maratona della Libertà.
Nel 2020, la Francia scopre il suo sorriso sulle isole Figi. Finalista delle 4 Terre, si ferma a un passo dai pali, eliminato alla prova di orientamento. L’avventura gli regala un pubblico che trasforma rapidamente in una comunità di runner.
Nell’agosto 2021, collega il Mont-Saint-Michel a Caen lungo la costa: 560 km in otto tappe, ossia una maratona al giorno completata con della bici, a favore dell’associazione “Pour Bertrand-Kamal” contro il cancro al pancreas 💪 .
Su strada, il cronometro segue: 2h20'39" in maratona nel 2024. Con la sua Running Academy, accompagna centinaia di runner verso il loro personale arco d’arrivo.
All’inizio del 2025, lancia Miles of Discovery con ASICS, il suo sponsor ufficiale. Prima tappa: Tokyo, il 2 marzo, divorata in 2h18'56", record personale e miglior francese della gara 🗾 .
Il seguito è tosto. Boston e le sue Newton Hills spacca-gambe, poi Londra sei giorni dopo: 2h33'41" e 2h33'23", una doppietta che lui stesso definisce il momento peggiore del progetto. Sydney e Berlino passano nel dolore: 2h28'02" s e 2h28'24", prima della rinascita a Chicago in 2h25'27".
Il 2 novembre, taglia il traguardo della Maratona di New York in 2h27'09" 🗽 . Bilancio: 295 km di asfalto e una media di 2h27'52", nuovo record del mondo, davanti al precedente primato dell’americano Michael Wardian. Il palmarès di Dorian Louvet ora si scrive su scala planetaria (racconto completo su Marathons.com).
L’epopea diventa un documentario, proiettato a Carpiquet nel gennaio 2026 🎬 . Quest’anno, scambia l’asfalto per i sentieri: primo UTMB completato in 24h48'02" al 101° posto, intorno al Monte Bianco ⛰️ , prima di un ritorno sulla sabbia di Koh-Lanta All Stars. Il suo prossimo pettorale? Seguilo da vicino, poi scegli la tua Major o il tuo ultra-trail e prenota il tuo 🏆 .
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