Agathe Bes

Agathe Bes, la trail runner dell’Aveyron che va forte sul dislivello
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UTMB Franck Oddoux

Dai Causses alle cime, con la forza dei polpacci

Originaria dell’Aveyron, Agathe Bes fa parte delle francesi che stanno emergendo nell’ultra-trail. Trasferitasi a Valloire, in Savoia, corre con i colori dell’Annecy Athlétisme e risponde al soprannome di “The Power” ⚡. Il suo palmarès conta già risultati solidi: vittoria sulla Traversée Nord dell’Échappée Belle nel 2024, trionfo all’Endurance Trail dei Templiers nel 2025, poi primo posto al “Wild 70” del Wildstrubel by UTMB nel 2026. Tutto è iniziato a casa, sui causses della sua infanzia. Nel 2016, attacca un pettorale al “VO2 Trail” del Festival des Templiers, a Millau, e chiude 65ª donna. Dieci anni dopo, la stessa linea d’arrivo l’ha vista vincere.

Agathe Bes, cresciuta all’aria aperta dei Causses 🐑

Prima delle vette sabaude, Agathe Bes si è fatta le ossa sugli altopiani calcarei del Larzac. I suoi primi pettorali registrati raccontano una progressione paziente: la “VO2 Trail” nel 2016 (16,9 km, 2h10'46"), una gara verticale al Larzac Trip Trail nel 2017, poi la “Boffi Fifty” dei Templiers nel 2019, chiusa al 5° posto femminile.

La svolta arriva con il passaggio alle Alpi. Trasferitasi in Maurienne, divora ogni estate i sentieri a tornanti del Trail du Galibier-Thabor, fino a vincerlo nel 2023. Nel frattempo, la ragazza del posto firma la sua prima grande vittoria in casa: l’“Intégrale des Causses” nel 2022, 67 km e 3 000 mD+ sotto il sole di ottobre 🌄 .

L’esempio migliore della sua progressione? L’Ultra Tour du Beaufortain. Quinta in 24h12'45" nel 2022, torna l’anno successivo e conquista il 2° posto in 19h18'02", quasi cinque ore più veloce sullo stesso percorso di 114 km.

Nel paese dei tornanti, The Power prende quota ⛰️

Nel 2024, affronta la “Traversée Nord” dell’Échappée Belle, nel massiccio di Belledonne: 92 km e 6 735 mD+, una gara impegnativa in cui si soffre a ogni cresta. Si impone in 17h13'35", 15ª nella classifica generale.

L’anno seguente, la savoiarda d’adozione torna a Millau per la sua “gara del cuore”, appuntamento familiare imperdibile ogni ottobre. Lo scenario sembrava però partire male: una caviglia storta tre settimane prima della partenza 🦶 . Altra sfida: l’Endurance Trail del Festival des Templiers propone un profilo più scorrevole rispetto ai suoi terreni di gioco alpini, con lunghi tratti pianeggianti in cui non bisogna assolutamente farsi prendere la mano.

Risultato: 100 km e 4 271 mD+ chiusi in 11h13'47", una vittoria e 24° posto assoluto. Taglia il traguardo in lacrime, barcollante, prima di concedersi un giro d’onore davanti al fervore del pubblico dell’Aveyron 🥲 . Una fedeltà ricompensata per colei che ha corso più della metà delle prove del festival.

Agathe Bes, una stagione 2026 in modalità Power 🔋

La trail runner sale ancora di livello nel 2026. Vincitrice del Trail Nivolet-Revard a maggio, si misura con l’élite internazionale al Lavaredo Ultra Trail, nelle Dolomiti, e chiude 7ª dell’“80K” 🇮🇹 . A settembre, vince il “Wild 70” del Wildstrubel, tappa delle UTMB World Series in Svizzera: 72 km, 4 600 mD+, 8h07'10" e un 16° posto nella generale.

Prossimo capitolo: la Diagonale des Fous, a La Réunion, dove si schiera tra le favorite.

I circhi di Réunion le apriranno le porte dei grandi ultra internazionali? Segui da vicino il percorso di Agathe Bes e, nel frattempo, trova il tuo prossimo trail in montagna. Il tuo pettorale ti aspetta! 🏃‍♀️