Mathieu Blanchard

Dalla sabbia di Koh Lanta al ghiaccio del Monte Bianco
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Léana Verriere

Da Koh-Lanta alle vette dell'Ultra-Trail

Mathieu Blanchard è un trail runner franco-canadese diventato una delle figure più popolari del trail mondiale. Ingegnere in energia termica di formazione, lavora per diversi anni prima di mollare tutto, nel 2019, per vivere di corsa. La sua consacrazione internazionale arriva nel 2022: chiude 2° all'UTMB dietro Kilian Jornet, in meno di 20 ore. Da allora inanella imprese, dalla Diagonale des Fous al Grande Nord canadese, e dimostra una versatilità a prova di tutto, tra caldo opprimente e freddo polare 🏃‍♂️.

Dalle immersioni subacquee all'ultra-trail: una partenza tardiva 🤿

All'inizio, nulla sembrava destinare Mathieu Blanchard a correre 175 km attorno al Monte Bianco. Adolescente a Cavaillon, alterna immersioni subacquee, snowboard, BMX e kitesurf: un fisico da atleta forgiato ben lontano dagli standard del trail ⚡. Arriverà persino a insegnare immersioni per diversi anni, senza mai immaginare di correre un giorno ai massimi livelli.

Dopo gli studi da ingegnere, lavora nel settore dell'energia termica. Nel 2014 si trasferisce a Montréal e ottiene la cittadinanza canadese. È lì, a 26 anni, che scopre la corsa: la scintilla è immediata, quasi una rivelazione. I chilometri si susseguono, le distanze si allungano e il suo profilo da avventuriero polivalente si rivela fatto su misura per l'ultra-endurance. Nel 2019 lascia il posto da ingegnere. La sua scelta è radicale: vivere di corsa, a tempo pieno. Nel frattempo, la sua partecipazione a Koh-Lanta lo fa conoscere a un pubblico ben più ampio di quello del trail.

I record non tardano ad arrivare: nel 2020 stabilisce un nuovo miglior tempo sul sentiero International des Appalaches Québec GR A1, 650 km percorsi in 7 giorni, 12 ore e 2 minuti 🏔️. Una prestazione che incuriosisce la comunità del trail. Il seguito confermerà il potenziale del giovane corridore dal percorso atipico.

Il duello leggendario contro Kilian Jornet ⏱️

Il 2021 segna la sua prima consacrazione ufficiale tra i professionisti: 3° all'UTMB in 21h12, poi 5° al Marathon des Sables in 25h01 sui 234,2 km del deserto marocchino 🏜️. Da semplice rivelazione ad atleta affermato, compie un salto: questi risultati gli aprono le porte del Team Salomon International, una delle scuderie più selettive del circuito.

Ma il 2022 resterà l'anno che cambia tutto. All'UTMB, Mathieu Blanchard tiene testa a Kilian Jornet, uno dei più grandi campioni della storia del trail, per gran parte della gara. Il duello è duro, combattuto spalla a spalla per decine di chilometri, sotto gli occhi di un pubblico col fiato sospeso. Chiude infine 2°, in 19h54: la prima volta che un corridore scende sotto la soglia delle 20 ore sull'intero percorso, escluso il vincitore 🏆. Da un giorno all'altro, l'ex ingegnere diventa un riferimento mondiale dell'ultra-trail.

Nel 2023 amplia ulteriormente il suo raggio d'azione e testa la sua velocità su strada: conclude la Maratona di Parigi in 2h22'36, al 35° posto, prova che la resistenza non gli impedisce di andare forte.

Un avventuriero che non teme né la sabbia né il gelo 🥶🏆

È nel 2024 che Mathieu Blanchard conquista la sua prima vittoria in un Major: la Diagonale des Fous, a La Réunion, vinta in 23h25 alla sua primissima partecipazione 🌴. Una vittoria che risuona particolarmente forte, per lui che è cresciuto ai tropici, in Guadalupa. Nello stesso anno si impone anche alla MaXi-Race del lago di Annecy, in 9h10 sui 94 km, confermando di eccellere tanto sulle grandi distanze quanto su formati più brevi.

Il 2025 spinge ancora più in là i suoi limiti, e la sua leggenda continua a scriversi in scenari estremi: vincitore della Yukon Arctic Ultra, oltre 600 km percorsi a -40°C nel Grande Nord canadese, prosegue con un 2° posto alla mitica Hardrock 100, negli Stati Uniti ❄️. Dalla sabbia rovente della Réunion al ghiaccio dello Yukon, Mathieu Blanchard dimostra una versatilità a prova di tutto, capace di rendere ad alto livello a tutte le latitudini. Nell'aprile 2026, dopo 9 anni in Salomon, volta pagina e si unisce a Kiprun come «Atleta-Ingegnere», un ruolo cucito su misura per questo ex ingegnere diventato star del trail 🔧.

Mathieu Blanchard punta ormai a un podio ancora più alto all'UTMB, la gara che gli ha cambiato la vita nel 2022. In attesa di vederlo correre verso questo obiettivo, avanza verso i tuoi prenotando il tuo pettorale!