Théo Le Boudec

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Théo Le Boudec

Théo Le Boudec, l’ultra-trailer bretone che ha sempre uno sprint in riserva

Originario della Bretagna, dove è cresciuto sui sentieri delle Côtes-d'Armor, Théo Le Boudec fa parte dei talenti emergenti dell’ultra-trail francese. Passato per l’IUT di Saint-Brieuc, ha scambiato i sentieri costieri con le creste del Mercantour. Oggi vive a Venanson, villaggio arroccato a 1 150 m nelle Alpi Marittime, e corre per il team Cimalp – Département 06 ⛰️ . Suo padre lo porta ai suoi primi trail bretoni, prima che il figlio si regalasse la LyonSaintéLyon 2024 e tre UTCAM di fila 🏁 .

Dal granito bretone ai Grands Causses 🌊

Prima dei valichi alpini, Théo si fa le ossa su terreni familiari. Nel 2019 chiude da primo junior al Trail des Kaos o al Trail du Barrage di Ploufragan. Due anni dopo allunga il passo e vince i 52 km del Trail des Légendes de Brocéliande, nel cuore della foresta di Paimpont. Nell’ottobre 2021, il giovane bretone sbarca sui Grands Causses per il suo primo trail lungo. Si impone sull’Intégrale des Causses (67 km, 3 000 m D+), al Festival des Templiers. Un anno dopo è di ritorno a Millau e vince il marathon trail des Causses in 3h55, su un tracciato molto più impegnativo in dislivello rispetto a una maratona su strada. Tre giorni dopo, si impone sull’Endurance Trail (107 km, 5 000 mD+) in 11h06 ⏱️. Nel febbraio 2023 firma un aneddoto che fa sorridere tutta la Bretagna: vince le Nocturnes du Pain Chaud (16 km), a Lanfains, una gara alla cui partenza non era nemmeno iscritto 🥖. In aprile attraversa il confine e vince i 100 km dell’Istria 100 by UTMB, nella penisola dell’Istria, in Croazia.

Théo Le Boudec, finisher in senso letterale 🦵

Il suo marchio di fabbrica? Tenersi una cartuccia per gli ultimi metri. A fine novembre 2024 si presenta alla LyonSaintéLyon, l’andata e ritorno di 160 km dell’Asics SaintéLyon. Qui firma una rimonta spettacolare e vince in 17h21'44", pochi secondi davanti a Tanguy Warin. Nello stesso weekend, Marie Goncalves vince la SaintéLyon di 80 km. Il 2025 però inizia male, con un ritiro al Grand Raid Ventoux by UTMB in aprile. A maggio, nonostante una rottura legamentosa 🩹, tenta la scommessa alsaziana all’Ultra-Trail des Païens (116 km). Per sessanta chilometri gioca al gatto e al topo con il finlandese Juuso Simpanen 🐭 . Lo sprint finale si decide a suo favore per 10 secondi, in 10h06'22". Nel settembre 2025 conquista il 2° posto sui 100 miles a Nizza in 19h52'12", sei secondi davanti al belga Nicolas Thomas, al termine di un duello mozzafiato sulla Promenade des Anglais. Tre arrivi in volata in meno di un anno, tutti su prove del circuito UTMB World Series: verrebbe quasi da credere che si alleni in pista.

L’UTCAM, il suo giardino… da record 🏆

In casa, Théo Le Boudec regna sull’Ultra-Trail Côte d’Azur Mercantour. Vince nel 2024 in 15h01'30", poi nel 2025 in 15h22'43". Nel luglio 2026 chiude in 14h25'43" sui 120 km, con quasi 28°C 🔥. All’UTMB, la progressione si legge sul cronometro: 33° nel 2024 (24h44'37"), poi 22° nel 2026 in 21h27'37" 🏔️.