Canyons Endurance Runs by UTMB® 2027

Diritti d'autore della foto : Tomasz Zajda

L'evento in poche parole

Nel 1848, gli uomini arrivavano ad Auburn con un piccone sulla spalla, convinti che la fortuna dormisse sotto i loro piedi 💰. 170 anni dopo, continuiamo a venire ad Auburn per trovare l’oro—solo che ora lo si guadagna con la forza dei polpacci e prende la forma di un pettorale. Il Canyons Endurance Runs by UTMB trasforma ogni primavera questa ex città mineraria ai piedi della Sierra Nevada negli Stati Uniti nel palcoscenico di un’altra corsa all’oro: quella dei trail runner che vengono a strappare il loro pass per le gare più leggendarie del pianeta. Culla autoproclamata dell’ultra mountain running, Auburn non si limita a ospitare l’evento: lo ha plasmato a propria immagine.

Se la città si definisce la capitale mondiale dell’endurance, non è solo fumo negli occhi 😏. La Western States piazza qui il suo traguardo, lo fa anche l’evento equestre Tevis Cup, e "The Canyons" completa questo trio facendo terminare i suoi percorsi proprio in centro. La gara in sé è recente—quasi una bambina del circuito—dato che ha aderito all’UTMB World Series fin dalla sua creazione nel 2022. La sua reputazione, però, non ha avuto bisogno di tempo per esplodere: è tutta una questione di posta in gioco. Ecco il premio chiave 🎟️: "The Canyons" apre una doppia porta—verso le UTMB World Series Finals da un lato e verso la leggendaria Western States Endurance Run dall’altro. La "100K" va ancora oltre con lo status di "Super Golden Ticket": i primi tre uomini e le prime tre donne si assicurano un ingresso diretto alla Western States 100 miles, un pass che migliaia di runner inseguono per anni. Di conseguenza, il parterre d’élite che si presenta alla linea di partenza farebbe arrossire molti campionati—tutti sanno che un posto sul podio può cambiare un’intera carriera 🤓.

Il percorso di punta, la "100M", non lascia trapelare nulla di quell’intensità 🌲. Si segue il mitico Western States Trail in California, si corre lungo l’American River, si sale verso Michigan Bluff, si attraversa il Volcano Canyon e poi Foresthill prima di lanciarsi giù nell’interminabile tratto scorrevole di Cal Street. Il contatore segna quasi 5.550 m di dislivello positivo, da completare in meno di 20 ore o si perde la qualifica. Il finale è puro rituale: la salita a Robie Point, l’attraversamento del White Bridge intitolato in onore di Ann Trason (undici volte regina della Western States 👑), poi un arrivo trionfale nel cuore della vecchia Auburn 🏁. Alcuni dei singletrack più belli della Sierra, canyon da concatenare con le gambe in fiamme: qui la bellezza si paga cara. Oltre alla "100M", altri tre formati completano il programma, dal più brutale al più accessibile. La "100K" dispiega il suo giro XXL con oltre 3.750 m di dislivello positivo di salita, l’attraversamento del guado di Rucky Chucky e la salita che tutti soprannominano "K2" 😅. La "50K" punta su un terreno scorrevole e nervoso tra Robie Point e Driver's Flat, alternando piccoli strappi secchi e discese veloci, con un tappeto di fiori selvatici come bonus primaverile 🌼. Quanto alla "20K", porta fino a Cool passando per la celebre "Training Hill", perfetta per respirare l’atmosfera senza ipotecare tutta la stagione. Che tu sia un principiante curioso o un finisher navigato a caccia di Running Stones, nessuno se ne va a mani vuote.

Quanto ai libri dei record, i numeri parlano forte 🚀. Nel 2022, Adam Peterman ha demolito la "100K" in 8:31:58, lasciando il vecchio record di Anthony Costales a quasi 40 minuti di distanza. Tra le donne, la canadese Jazmine Lowther ha chiuso nello stesso anno in 10:01:54 e ha strappato il record per un solo secondo. Quello che è venuto dopo sembra una favola: Peterman ha trasformato il suo golden ticket in una vittoria alla Western States due mesi dopo 🐐.

Poi c’è l’atmosfera, ed è forse lì che "The Canyons" si guadagna davvero le sue insegne 🥶. La "100K" parte alle 5 del mattino dal trailhead di China Wall, nel morso gelido dell’alta Sierra, prima di tuffarsi giù verso la valle. Ciò che i runner riportano nelle loro borse, oltre al tempo, è l’accoglienza: volontari super premurosi, una cultura trail tessuta anno dopo anno e l’energia unica della Placer County che dà all’evento più il sapore di una rimpatriata che di una competizione 🧳.

Messa via la medaglia, Auburn ti invita a rallentare 🥇. La città vecchia allinea le sue vetrine dell’epoca della corsa all’oro, i suoi diner old-school e i suoi birrifici dove una bella California IPA fresca consola i quadricipiti in lutto. Più in basso, la gola dell’American River offre l’escursione di recupero perfetta, con i piedi nell’acqua limpida 💦. E quando te ne andrai, porterai con te una certezza un po’ stordente: questi sentieri che hai appena divorato sono gli stessi calpestati dalle più grandi leggende dell’ultra running. La pepita, alla fine, forse era proprio questa... E vale tutto l’oro del mondo! 😉

A ciascuno la sua distanza

Hotel vicino alla gara