Popopopopopopoliolio, POOOOLLIONNAYYYYY 📣
A malapena quindici chilometri da Lione, Pollionnay e i suoi 3.000 abitanti cambiano ritmo nel mese di ottobre. 🍂 Questo piccolo villaggio nel Rodano, alle porte dei Monts du Lyonnais, ospita la primissima edizione dell’Open Fast Hiking di Pollionnay, organizzata da FFRandonnée Rhône – Métropole de Lyon ✨. Un grande debutto per il dipartimento, che getterà le basi di una disciplina ancora giovane su questo terreno collinare ⛰️. All’inizio di ottobre, le mattine sono fresche, intorno agli 8-12°C, ma lasciano rapidamente spazio a pomeriggi più miti: quanto basta per avanzare senza soffocare sotto un pile, tenendo comunque un piccolo strato extra nello zaino 🎒.
Due percorsi ti aspettano sulle alture sopra il paese, e nessuno sarà segnalato: ognuno avanza con la propria traccia GPX scaricata in anticipo o con la mappa cartacea consegnata sul posto, in piena autonomia 🗺️. Il percorso “Discovery” copre 10 km e 350 mD+ tra campi coltivati, freschi boschi e frazioni tipiche; il profilo è piuttosto corribile ed è pensato come primo approccio al formato 🤌. L’“Open” sale a 17 km per 750 mD+, dirigendosi verso il leggendario Col de la Luère, a 715 m sul livello del mare, che funge da confine naturale tra le valli della Brévenne e dell’Yzeron 🏞️. I sentieri tortuosi serpeggiano lungo le creste boscose dell’ovest lionese, con non meno di 4.200 ettari di foreste, prati e brughiere classificati come Area Naturale Sensibile, che tengono la campagna al riparo dal fermento della vicina metropoli 🏙️.
Il fast hiking inventa un nuovo modo di divorare la montagna: né propriamente trail running né semplice escursionismo, la disciplina si pratica a ritmo libero ma costante, zaino in spalla e borraccia piena ✅. L’assenza di segnaletica cambia le regole del gioco: leggi la traccia, anticipi i bivii e gestisci lo sforzo senza affidarti a rassicuranti frecce ❌. Con nessun cronometro visualizzato, contano solo gli orari di partenza e arrivo, che portano tutti verso una classifica oro, argento o bronzo: soprattutto una sfida personale, lontana da una gara al secondo ⏱️. Per questa prova, l’atmosfera promette di essere amichevole e aggregante, tra curiosi alla prima esperienza qui per scoprire il formato, escursionisti esperti in cerca di un nuovo terreno di gioco e appassionati di trail tentati da un cambio di ritmo 👯. Una cosa è certa: in questo tipo di formato, la mappa conta tanto quanto le gambe 🔥.
Prima o dopo lo sforzo, vale la pena fare una deviazione al borgo del Col de la Luère: è lì che Eugénie Brazier gestiva la sua tavola a tre stelle negli anni ’30, formando nel frattempo un certo Paul Bocuse 🍽️. In paese, la Chiesa di Saint-Pierre, romanica e vecchia di nove secoli, e lo Château de Contreau, antico feudo della piccola nobiltà locale, raccontano la storia di Pollionnay molto prima dell’arrivo delle scarpe da trail 👟. Gli appassionati di arrampicata noteranno anche il sito della Croix du Ban e le sue cinquanta vie in mezzo al bosco, mentre i più golosi punteranno a una cervelle de canut ben condita, la specialità casearia dei bouchon lionesi 😋. Insomma, c’è di che fare il pieno prima di ripiegare i bastoncini e mettere via la traccia GPX 🤌.
Allora, pronto a scambiare una passeggiata tranquilla con un ritmo che pizzica un po’? 🥾
Una parola dall’organizzatore:
"Se il trailer può camminare, il fast hiker può correre: vi aspettano splendide salite e discese tecniche, alternate a tratti corribili."
Più lunga, questa rotta si dirige dapprima verso nord in direzione di Verdy, poi si tuffa nei grandi boschi tra Le Micollet e Le Caban per una prima sezione scorrevole nel sottobosco ⛰️.
Il percorso poi spinge deciso verso ovest fino ai borghi di Soupat e Saint-Bonnet-le-Froid, dove il dislivello diventa chiaramente più impegnativo. I sentieri a tornanti salgono in tratti ancora più spacca-gambe verso il punto più alto del tracciato, sopra i 750 m, da qualche parte tra Chevinay e Roche Coucou 🧭. La successiva discesa verso sud attraversa Roche Cocu, prima di un lungo rientro via Montolvet, Les Balmes e Lamure, punteggiato da accelerazioni più decise lungo sentieri di cresta esposti 🔥. L’ultima sezione scende gradualmente fino a Pollionnay, tra prati aperti e le ultime macchie di bosco.
Questo formato completo mette alla prova sia la resistenza sia il senso dell’orientamento su terreno non segnalato 😁.
La partenza avviene dal cuore di Pollionnay e si dirige verso Les Mandrières poi Le Rizoud, lungo un falso piano dolce e progressivo che mette in moto le gambe senza forzare 🥾.
Il percorso poi sale su sentieri a tornanti verso la strada della Croix du Ban e prosegue quindi nel bosco fino alla frazione di La Luère, il punto più alto del percorso sopra i 700 m🌲. Il ritorno è più corribile: la traccia serpeggia attraverso Le Bouillon poi La Sigodière, su un tratto chiaramente meno impegnativo della salita, prima di un ultimo rettilineo via Les Presles che ti riporta con calma verso il villaggio 😀.
Un formato ben equilibrato per una prima uscita in autonomia, che combina la scoperta del terreno con la navigazione su traccia GPX 🌳.
Puoi ritirare il tuo pettorale a Pollionay, il 10 ottobre 2026 dalle 7:30 alle 8:20.
Le gare partiranno da Pollionnay alle 8:30, Chemin des Presles.
No, non è obbligatorio, ma dovrai:
Per i partecipanti tesserati, è obbligatorio presentare una tessera FFRandonnée valida.
Per i partecipanti non tesserati, è obbligatorio consultare il questionario sanitario federale e certificare di aver risposto “no” a tutte le domande.
Sì, devi avere 18 anni il giorno della gara, e dai 15 anni con autorizzazione dei genitori.
Ecco i prezzi dei pettorali:
Discovery 10 km: 10 €
Open 17 km: 14 €
No, ci sarà un ristoro all’arrivo del percorso, ma non ci sarà alcuna segnalazione lungo il tracciato.
Per seguire il percorso, dovrai quindi caricare la traccia GPX del percorso tramite l’app “MaRando”.
Sì, eccoli:
10 km: 5h
17 km: 6h
Col de la Luère (km 7 e D+ 407m): 3h
Un badge sarà consegnato a tutti i partecipanti che concluderanno un percorso attraversando la linea d’arrivo.
Badge “Finisher”: per un tempo oltre ..h.. (Escursionista su terreno “vario”)
Badge “Bronze”: per un tempo sotto 4h57 (Fast Hiking livello 5 velocità/sforzo)
Badge “Silver”: per un tempo sotto 3h32 (Fast Hiking livello 6 velocità/sforzo)
Badge “Gold”: per un tempo sotto 3h05 (Fast Hiking livello 7 velocità/sforzo)
I badge saranno assegnati dopo la chiusura del tempo di riferimento per il relativo livello di velocità/sforzo o alla fine dell’Open. L’effort-km è la distanza in km + (dislivello positivo/100). Per esempio, l’ultimo Open nazionale proponeva un percorso di 15 km con 1000 m di D+, quindi l’effort-km per quella gara = 15+(1000/100) = 25. Questa unità è un vero riferimento nel fast hiking e sarà utilizzata anche per calcolare le fasce orarie del sistema Finisher.
Se hai ancora domande, puoi contattare gli organizzatori via email: rhone@ffrandonnee.fr
La piattaforma di nuova generazione che aiuta gli appassionati di sport di tutti i livelli a scoprire territori e patrimonio attraverso gare su misura per loro.