Kilian Jornet

Palmarès, record e notizie dell'ultra-terrestre

Ultra-terrestre cresciuto a 2.000 m di altitudine

Kilian Jornet nasce il 27 ottobre 1987 a Sabadell, ma cresce a 2.000 m, al rifugio di Cap del Rec, nei Pirenei spagnoli, gestito da suo padre ⛰️. A 13 anni raggiunge a volte la scuola di corsa: 21 km all'andata, 21 km al ritorno 🎒. Soprannominato l'ultra-terrestre, questo corridore spagnolo eccelle nel trail come nello scialpinismo.

Il capretto di Cap del Rec

In casa Jornet 🐐, saltare la scuola significa farlo con i ramponi ai piedi. A 6 anni, Kilian Jornet mette la prima spunta su un 4.000, il Breithorn, sopra Zermatt. I pettorali arrivano a 13 anni, prima di tutto sugli sci: lo scialpinismo forgia il suo motore ⛷️, con Coppe del mondo individuali vinte nel 2010, nel 2011 e nel 2012. Poi il trail irrompe a tutta velocità. Nel 2008, a soli 20 anni, il catalano vince l'UTMB attorno al Monte Bianco ⏱️ , poi si ripete già nel 2009. Nel 2011 firma un'estate da sogno: vittoria alla Western States in California, poi terza incoronazione a Chamonix.

Kilian Jornet, l'ultra-terrestre in modalità fuoripista

Vincere le gare non gli basta. Con il progetto "Summits of my life", si cimenta con le vette mitiche cronometro alla mano ⏱️. Nel maggio 2017 raggiunge due volte la cima dell'Everest in cinque giorni, senza ossigeno supplementare. Da allora collega le montagne come altri uniscono i puntini sul quaderno delle vacanze. Nel 2023 concatena 177 cime pirenaiche oltre i 3.000 m in 8 giorni. Nel 2024, Alpine Connections lo porta sulle 82 vette oltre i 4.000 m delle Alpi in 19 giorni 🏔️ , con 75.300 mD+ divorati e il vecchio record polverizzato.

Il capitolo americano spinge ancora più in là l'asticella. Dal 3 settembre al 4 ottobre 2025, "States of Elevation" collega i 72 fourteener degli Stati Uniti continentali, quelle cime oltre i 4.267 m, esclusivamente a piedi e in bicicletta 🚴. Bilancio: 5.145 km, di cui quattro quinti in sella, 123.045 mD+ e un'ultima ascensione al monte Rainier. Parallelamente, la sua fondazione mobilita volontari per ripristinare i sentieri percorsi.

Un palmarès fuori dal comune!

Sui sentieri segnalati 🗺️, la sua bacheca trabocca. Nel 2022 conquista un quarto UTMB in 19h49'30", primo corridore a chiudere l'anello sotto le 20h. Nella stessa stagione fissa a 3h36'40" il record di Kilian Jornet a Zegama-Aizkorri, maratona basca spaccagambe di 42 km e 2.700 mD+ sostenuta da un fervore unico. A Sierre-Zinal, la corsa dei cinque 4.000 del Vallese, detiene anch'egli il record. Le due gare figurano nel calendario delle Golden Trail World Series. Sul fronte ultra, la Hardrock 100 lo ha incoronato cinque volte, e la Western States 2025 lo ha rivisto sul podio, 3° in 14h19'22". Il 2026 doveva segnare il grande ritorno sulle classiche. Il ginocchio sinistro, già con la rotula fratturata nel 2006, ha deciso altrimenti 🦵. A Zegama chiude 43°, poi una risonanza magnetica rivela lesioni al menisco, alla cartilagine e un edema osseo.

Il 27 ottobre l'ultra-terrestre spegnerà 39 candeline. La sua prossima linea di partenza è ancora tutta da scrivere! ✍️