Se ti avessero detto che nel 1970, un matematico di nome Jean-Claude Pont avrebbe rivoluzionato una disciplina e trovato una formula che avrebbe potuto essere riapplicata da tutti i suoi colleghi internazionali 👨🔬… Avresti pensato anche solo per un momento a Sierre-Zinal e alla sua corsa dei cinque 4000? 🏔️ Eppure, questo non è un racconto di fantasia ma realtà. Lascia che ti spieghi 📖
Nel 1974, un piccolo-svizzero 🥛, un piccolo tipo della Svizzera di nome Jean-Claude Pont 🇨🇭, allora matematico e guida alpina, si rese conto che al suo paese mancavano terribilmente le iconiche gare di montagna. Così, invece di accantonare questo pensiero 💭, come la maggior parte di noi avrebbe fatto, decise di creare il proprio evento. Un percorso unico, che mescolava uomini e donne, in un formato di corto trail con un guadagno di quota altamente compresso: nacque Sierre-Zinal, la corsa dei cinque 4000 👼.
Analizzando il nome, si può facilmente dedurre di cosa si tratta. Una rotta di 31 km che collega Sierre a Zinal, identica negli anni, con una prima sezione estremamente ripida 📈. Una sfida per l'élite della disciplina, destinata a diventare un punto di riferimento del settore 🏆. Come misura puramente indicativa, i corridori hanno già consumato più di 1.200 mD+ al raggiungimento di km 8, a Ponchette, il che significa una pendenza media permanente del 15% nel primo quarto del percorso. Abbastanza da risultare in statistiche stratosferiche 🔥. Ma i più astuti tra noi avranno anche notato l'epiteto " la corsa dei cinque 4000 ". Quindi 5 x 4.000 = 20.000 mD+?! 🤯 In meno di 40 km, sembra colossale... Fortunatamente, questi 4.000 mD+ corrispondono alle cime visibili dai sentieri del Vallese. I partecipanti non sono tenuti a conquistarle 😮💨. Le vette incontrate lungo il percorso sono già molto sufficienti: Ponchette, Chandolin, Tignousa, l'Hotel Weisshorn e l'Alpage de Nava si susseguono a ritmo frenetico con un'altitudine in continua variazione 🐏. In totale, sono programmati 2.133 mD+. Solo da km 21 i concorrenti possono finalmente trovare un terreno pianeggiante, o addirittura una discesa negli ultimi chilometri 🌱.
Quanto alla reputazione, la piccola gara organizzata dal nostro amico svizzero Svizzera è cresciuta notevolmente e ogni anno attira i migliori atleti del mondo nel mese di agosto 🌍. Che sia per il paesaggio, il prestigio o il sole abbagliante della stagione, tutti corrono lì a caccia di un pettorale 🎽. Perché sì, i pettorali sono aperti al pubblico (anche se il primo posto non è facilmente dato 😅), ma la prenotazione è tramite lotteria 🎫. Proprio come alcuni World Majors o monumenti di ultra-trail, come la Diagonale des Fous o l'UTMB, la domanda è così alta che gli organizzatori devono lasciare che la sorte faccia il suo gioco ✅. Ma non si sa mai se non si prova, quindi tieni d'occhio le scadenze per non perdere l'occasione. Chissà, potresti trovarti sulla linea di partenza accanto al multi-recordman della gara Mr. Kilian Jornet 🏃. Lo Spagnolo ha vinto la gara non una volta, non due, non tre volte … ma 10 volte, tutte tra il 2009 e il 2024. Una bella impresa! 💥
Quindi, nel mese di agosto, se capiti di visitare i nostri amici svizzeri per qualche escursione o del buon cioccolato 🍫, considera un deviazione verso il cantone del Vallese. Lì potrai vedere i migliori atleti del mondo sfidarsi su sentieri rocciosi 🪨, e se sei fortunato, potresti anche assistere alla nascita di un nuovo record mondiale? 😳
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