Puglia by UTMB® 2026

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L'evento in poche parole

Quando la città di partenza di una gara è iscritta tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, quando il canyon in cui si corre è il più grande d’Europa e quando il traguardo ti fa arrivare con i piedi nel Mar Ionio, si può dire che il comitato del percorso non ha fatto le cose a metà. Puglia by UTMB è esattamente questo: una gara che parte da una delle città più antiche del mondo e finisce su una spiaggia di sabbia dorata. In mezzo: 144 km, gole scavate nel calcare nel corso dei millenni, ulivi antichi quanto la storia e qualche migliaio di runner pronti a mettersi alla prova 🤌.

Partiamo da Matera, perché Matera merita qualche riga ancora prima di allacciarti le scarpe 👞. Il primo insediamento risale al Paleolitico. La gente scolpiva case in questa roccia molto prima dell’invenzione della scrittura, della ruota o del concetto di recupero attivo. Questo luogo si chiama Sassi di Matera. L’insediamento rupestre (sì, è un po’ uno scioglilingua, ma è solo un dettaglio) si sviluppa su più livelli—talvolta dieci—con un complesso impianto urbano di scale e vicoli stretti. Un riscaldamento piuttosto originale 🤪. La storia recente di Matera è ancora più folle di quella antica, e non è poco. Negli anni ’50, i Sassi erano conosciuti come la “vergogna d’Italia” a causa della povertà estrema e delle pessime condizioni di vita. Nel 1952, gli abitanti furono evacuati e trasferiti in case moderne sull’altopiano sovrastante, e i Sassi vennero abbandonati. Poi, qualche decennio dopo: iscrizione UNESCO, restauro graduale e nel 2019 Matera diventa Capitale Europea della Cultura. E ora da lì parte una gara trail in piena notte. Matera ormai non la ferma più nessuno. 🏆. E per i cinefili: qui è stato girato No Time to Die, l’ultimo James Bond con Daniel Craig. Il che tecnicamente rende Matera la città più elegante del calendario trail mondiale 🎬.

Dal lato natura, il terreno è altrettanto spettacolare. La Terra delle Gravine è un canyon lungo 40 km 🏞️, con pareti di roccia calcarea, grotte preistoriche, villaggi scavati nella pietra... 🪨 Niente di meno! Il Canyon delle Gravine è un corridoio naturale scolpito nel calcare, che alterna salite tecniche e lunghi tratti veloci. Non le Alpi, non i Pirenei, non la montagna come la conosciamo. Qualcosa di più mediterraneo, più secco, più crudo. Una geologia che sembra un incrocio tra la Cappadocia e un set da spaghetti western—cosa che ha anche senso dal punto di vista geografico, visto che una buona parte dei western di Sergio Leone è stata girata in questa regione. Questo angolo d’Italia è chiaramente destinato a fare da sfondo a cose epiche 🇮🇹. La gara è giovane, Giovanna come dicono da quelle parti! L’evento era precedentemente noto come Castellaneta Urban Trail prima di entrare nel circuito UTMB World Series nel 2025. La prima edizione sotto l’etichetta UTMB si è quindi svolta nel novembre 2025 e i risultati sono stati immediati: oltre 3.000 runner da 73 paesi, con un parterre composto al 75% da atleti stranieri 🌍. Per una gara in una regione che la maggior parte dei trail runner europei avrebbe faticato a collocare su una mappa solo due anni fa 😅. Questa è la velocità con cui l’etichetta UTMB World Series può cambiare la traiettoria di un evento—ed è anche la prova che quando il terreno è eccezionale, i runner di tutto il mondo lo percepiscono subito 🚀.

I formati coprono l’intero spettro umano, dal curioso alle prime armi al veterano delle lunghe distanze che proprio non riesce a resistere. L’evento di punta, “I Sassi di Matera”, è il 100M della gamma UTMB World Series: 144 km con 3.800 m di dislivello positivo, partenza il venerdì da Matera e 4 Running Stones in palio per la qualificazione UTMB a Chamonix 🏔️. La “Maioliche di Laterza” propone 85 km e 2.000 m D+ da Laterza, una bella dose di ultra senza portarti tutta la notte nelle gambe. Il 50 km “Castellaneta Underground Trail” ha il nome più figo: una parte del percorso passa letteralmente attraverso gallerie sotterranee scavate nella roccia 🕯️. Il 35 km “Ginosa Rivolta Trail” è il formato perfetto per scoprire il terreno senza fare l’eroe, e il 10 km “Costa Verde Trail” ti permette di correre lungo la costa ionica con acque turchesi che sembrano photoshoppate. Non lo sono. È semplicemente la Puglia (l’Apulia) in ottobre 🌊.

Questa gara segna la quarta tappa in Italia nell’anno di calendario per il circuito UTMB World Series, dopo il Chianti Ultra Trail in primavera, il Lavaredo Ultra Trail a inizio estate e il Monte Rosa Walserwaeg a luglio. L’Italia sta diventando una destinazione trail di prim’ordine, e la Puglia è l’ultima arrivata in calendario—la più inattesa, quella che finisce per rubare la scena alle sue grandi sorelle alpine. Perché correre sotto gli ulivi nella luce di ottobre nel Sud Italia, tra falesie che al tramonto diventano arancioni, è un’esperienza che le Alpi semplicemente non possono offrire 🌄.

E non dimenticare mai Chi va piano, va sano e va lontano! (Chi va lentamente va lontano e in salute!) 💪

A ciascuno la sua distanza

Hotel vicino alla gara

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