Mentre l’emisfero nord trema nel pieno dell’inverno, i neozelandesi si allacciano le scarpe in pantaloncini e canotta 😎. Il Tarawera Ultra-Trail New Zealand by UTMB si svolge ogni febbraio a Rotorua, sull’Isola del Nord, nel cuore della Bay of Plenty—quell’angolo di Nuova Zelanda dove il terreno sbuffa vapore e profuma di uova sode 🇳🇿. Il più grande rendez-vous trail del Paese, la gara fa parte del calendario UTMB World Series e porta i runner dall’altra parte del mondo 🌏.
In programma ci sono cinque formati, tutti tracciati su sentieri scorrevoli e non troppo tecnici. In cima alla piramide, il “TMiler” da 163 km con i suoi 3.800 m D+ disegna un grande anello con partenza dal parco geotermico di Te Puia, ai piedi dei maunga Tarawera, Ruawahia e Wahanga 🌋. Il “T102”, 102 km per 2.300 m D+, è una point-to-point da Kawerau a Rotorua e fa persino da biglietto d’oro per la leggendaria Western States 100 🎫. Più accessibile, il “T50” (52 km, 1.150 m D+) accoglie chiunque abbia già completato una maratona su strada, mentre il “T21” (23 km, 400 m D+) e il “T14” (14 km, 161 m D+) aprono la festa ai principianti, con le scarpe da strada ai piedi 👟. Da un singolo token a un set da quattro, ogni distanza vale le sue Running Stones verso la grande finale UTMB sul Monte Bianco 🏔️.
Dimentica le salite che ti distruggono le gambe. Qui il terreno resta corribile quasi senza interruzioni, e questo sfinisce ancora di più le cosce perché non smetti mai di trottare 🦵. I sentieri si tuffano nella foresta tra sequoie giganti e felci arboree, costeggiano otto diversi laghi e riservano una sorpresa bizzarra: l’attraversamento del Rotomahana si fa semplicemente in barca 🚤. Il percorso poi gira attorno al vulcano Tarawera prima di concludersi sulle rive di Rotorua, con cascate e natura selvaggia sullo sfondo 💧.
I tempi di riferimento sul tracciato attuale restano un affare di casa: i neozelandesi Ruth Croft e Daniel Jones li hanno fissati nel 2025 👑. Il Tarawera Ultra-Trail New Zealand by UTMB ha anche fatto un po’ di storia diventando il primo evento UTMB World Series a schierare tante donne quanti uomini sulla linea di partenza 🙌. Ogni anno migliaia di runner da tutto il mondo si riversano in questa piccola città termale.
Prima dello sparo di partenza, è il momento del pōwhiri, il tradizionale benvenuto Māori, perché il maunga Tarawera resta una montagna sacra per i kiwi del posto 🤙. Queste terre ricordano ancora l’eruzione del 1886, che seppellì il villaggio di Te Wairoa e fece scomparire le Pink and White Terraces—per lungo tempo considerate l’ottava meraviglia del mondo. Corsa nel pieno dell’estate australe, con un clima mite e mutevole, la manifestazione coltiva un’atmosfera calorosa, lontanissima dalla serietà glaciale di alcune ultra europee 😊.
Una volta che la medaglia è al collo, Rotorua mette in mostra le sue vasche calde, le spa naturali e quel ormai familiare sentore di zolfo ♨️. A un’ora di auto, gli appassionati di Hobbit puntano su Hobbiton, il set de Il Signore degli Anelli costruito vicino a Matamata 🎬. Sul fronte cibo, l’hāngī Māori, cotto lentamente sottoterra, ricarica le batterie come nient’altro.
Tra zolfo, felci e un vulcano addormentato, il “Tarawera” si conquista fino all’ultimo chilometro—e ti rimanda a casa con i polpacci in fiamme e la testa che gira, ma piena di ricordi 🥰.
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