Gare nel deserto

Il tuo diario delle gare nel deserto
Emoji running-shoe
76
Gare
Diritti d'autore della foto :

cegli

Le gare più aride della tua regione

Cerchi l’evento che darà una scossa alla tua routine di corsa? 👟 Trova qui il calendario completo delle gare su terreno arido, tra dune e pietraie. Il tuo prossimo challenge dell’anno è su Finishers 😝.

Correre nel deserto significa accettare di perdere tutti i tuoi punti di riferimento abituali: niente più alberi, niente più ombra, niente più indicatori naturali—solo una linea d’orizzonte che arretra man mano che vai avanti 🛣️. Qui, il paesaggio si riduce all’essenziale e la corsa diventa un’esperienza quasi spirituale. Ma tieni i piedi per terra—ti serviranno per tagliare il traguardo 😂.

Il deserto, questo ambiente immenso che copre circa un terzo della superficie terrestre emersa, in genere non è uno dei terreni di gioco preferiti dai runner. E a ragione: poca acqua, poca ombra e nessuna zona fresca 🥶. Ammettiamolo: abbiamo visto condizioni più adatte agli sforzi di lunga durata... Possono essere sabbiosi, polari o rocciosi, ma sono tutti altrettanto duri 💥. E se vuoi vederne uno senza attraversare mezzo mondo, sappi che la Piana della Crau, in Provenza, è considerata l’unico deserto di pietre in Europa 🪨. Abbastanza per assaporare un’atmosfera desertica senza uscire dall’Esagono.

Nella sabbia, ogni falcata sprofonda e raddoppia lo sforzo richiesto: i polpacci bruciano, le caviglie lavorano in modo diverso e il ritmo crolla di diversi minuti al chilometro 📉. Ma non farti prendere dal panico—succede a tutti! 😮‍💨 È un terreno che ti fortificherà tanto quanto ti sfinirà. Qui, anche i più esperti trail runner vedono i propri riferimenti sconvolti e i propri limiti spostati più in là. Ma che sia sabbia o pietra, la variabile che non puoi assolutamente ignorare è il caldo 🥵. Le temperature variano enormemente tra il giorno e la notte e diventano implacabili quando spunta il sole ☀️. L’idratazione e la gestione dello sforzo contano quindi più della pura performance 💦, soprattutto perché molte di queste gare si corrono in autosufficienza o in semi-autosufficienza, con ristori molto distanziati 🍽️. Alcuni percorsi sono anche suddivisi in più tappe giornaliere, così da poter riprendere un po’ fiato tra uno sforzo e l’altro 😮‍💨.

E se lo sforzo è intenso, anche il paesaggio lo è 🤩.  Il Sahara resta il riferimento assoluto, con le sue dune di Merzouga alle porte di Drâa-Tafilalet in Marocco. Più a sud, l’Erg Chegaga dispiega alcune delle dune più alte del Paese, mentre Ouarzazate, soprannominata la "Hollywood d’Africa" per i suoi studi cinematografici, funge da porta d’accesso a questi paesaggi. Ma per vedere le star americane in carne e ossa 🦴, dovrai attraversare l’Oceano Atlantico e puntare verso gli Stati Uniti. Lì, il Deserto di Sonora in Arizona e i canyon rossi dello Utah creano uno scenario altrettanto spettacolare. Se invece fai più attenzione alla tua impronta di carbonio, la Foulée de la Crau in Francia, a Saint-Martin-de-Crau, è una gara davvero rara 😁: correre su questo altopiano pietroso, quasi lunare, nelle Bouches-du-Rhône, a pochi chilometri dalla Camargue, offre un’inaspettata immersione desertica nel cuore della Provenza 🌱.

Ma quando si parla di deserto, il leader di categoria resta il Marocco, che ospita la maggior parte degli appuntamenti internazionali 🌍. La Dune Desert Marathon of Morocco parte da Merzouga su 10 km, 21 km o 42 km nel cuore delle dune dorate 🐫. Il Raidlight Desert Trophy Morocco propone, da Zagora, una gara a tappe di più giorni, con notti in tende beduine e l’attraversamento dell’Erg Chegaga. Questa volta parliamo di formati ultra-trail, con percorsi che vanno da 98 km a 200 km 🤯. Sì, sì—ti consigliamo di iniziare ad allenarti fin da subito 😅. A Ouarzazate, la Ouarzazate International Relay Marathon ti permette di correre in squadra sulla distanza mitica di 42,195 km. Lo abbiamo già detto, ma anche gli Stati Uniti non scherzano quando si tratta di paesaggi. La St. George Marathon si snoda tra i canyon dello Utah, non lontano da Zion, mentre la Garmin Tucson Marathon attraversa il deserto di Sonora in Arizona.

E dopo lo sforzo, anche la tradizione cambia volto: tè alla menta sotto una tenda, un giro in groppa a un dromedario o stelle a perdita d’occhio, lontano da qualsiasi inquinamento luminoso—c’è qualcosa per ogni tipo di turista 🤪. Allora, pronto a scambiare l’ombrello con un parasole? ⛱️

Non importa si c'è vento, si c'è piogga, si c'è neve

Pianifica la tua gara nel deserto

A colpo d’occhio, trova il calendario completo delle gare nel deserto