Una laguna, le colline del Prosecco, le Dolomiti sullo sfondo e sette città che si contendono la scena. Il Veneto cambia decoro a ogni chilometro, dalla sabbia alla roccia 🌊
Tra l'Adriatico e le cime, il Veneto firma la spaccata geografica più spettacolare d'Italia. Venezia si prende tutti gli sguardi con i suoi centodiciotto isolotti appoggiati sulla laguna, ma la regione non finisce al Canal Grande. Verona allinea l'Arena ancora in attività venti secoli dopo l'inaugurazione. Padova ospita una delle università più antiche del mondo, quella dove insegnava Galileo. Vicenza porta la firma di Palladio su quasi ogni facciata. Treviso scorre tranquilla tra i suoi canali, lontana dalla ressa della vicina 🇮🇹.
Il rilievo racconta tre regioni in una. A sud la pianura si allunga fino al delta del Po, labirinto di rami d'acqua e canneti dove hanno preso casa i fenicotteri. Al centro le colline ondeggiano: i Colli Euganei spuntano dal nulla in mezzo alla pianura, mentre i versanti di Conegliano-Valdobbiadene srotolano i vigneti del Prosecco riconosciuti dall'UNESCO. A nord le Dolomiti alzano pareti calcaree che si tingono di rosa al tramonto, quello che qui chiamano enrosadira. Il Monte Grappa custodisce la memoria del 1918 sui suoi versanti boscosi. A ovest, il lago di Garda bagna i piedi di Peschiera e Bardolino ⛰️.
Questa varietà regala una stagione lunga, a patto di scegliere la quota giusta. Pianura e costa si corrono volentieri da ottobre a maggio, quando l'afa molla finalmente la presa. Luglio e agosto appartengono all'alto, dove l'aria resta pungente anche a mezzogiorno. Le Dolomiti aprono i sentieri da fine giugno a settembre, poco di più. L'autunno riserva forse il meglio: i vigneti del Prosecco virano al rame, la laguna si svuota di turisti, la luce si addolcisce sui monumenti d'eccezione 🍂. Occhio però alla nebbia, quella fitta che si posa sulla pianura da novembre e trasforma le uscite mattutine in un'esperienza parecchio misteriosa.
Il calendario delle gare in Veneto resta tra i più ricchi del Paese. La Venicemarathon tiene il ruolo principale: parte da villa Pisani, attraversa il ponte della Libertà e chiude sulle passerelle montate lungo i canali, sotto lo sguardo dei gondolieri. La Verona Marathon chiude a novembre dentro l'Arena, difficile trovare qualcosa di più teatrale. La Romeo & Giulietta Half Marathon gioca la carta romantica a febbraio, ovviamente. La La Sportiva Lavaredo Ultra Trail by UTMB® parte da Cortina d'Ampezzo a notte fonda e punta verso le Tre Cime, riferimento mondiale del genere. Il KAILAS FUGA Dolomiti Extreme Trail scava il solco nella valle di Zoldo. L'Ultrabericus Trail esplora i colli dietro Vicenza già a marzo. La Venice Night Trail attraversa la Serenissima con la frontale accesa, modo piuttosto raro di scoprire la città. La Venice Lido Beach Trail preferisce la sabbia del Lido a settembre. La Prosecco Run e la Treviso Half Marathon animano la provincia vicina in autunno. La Padova Marathon apre la primavera, mentre l'Ironman 70.3 Venice-Jesolo chiama i triatleti sull'Adriatico ad aprile 🏊. La Lessinia Legend Run completa il quadro sugli altopiani veronesi. Voglia di allungare? La Lombardia e il Trentino-Alto Adige danno il cambio da una parte e dall'altra.
Una gara in Veneto merita un ristoro all'altezza. Il tiramisù è nato a Treviso, in una trattoria del centro, il che vale bene una deviazione dopo il traguardo 🍰. Il radicchio tardivo della stessa provincia si sposa con il risotto, le sarde in saor ricordano le ricette dei marinai veneziani, il Prosecco e l'Amarone chiudono il pasto secondo l'umore. Sul fronte campioni, Gelindo Bordin resta l'orgoglio di casa: nato a Longare, vicino a Vicenza, ha preso l'oro olimpico nella maratona a Seul nel 1988, primo italiano a riuscirci. La cultura regionale pesa altrettanto, tra i concerti di Antonio Vivaldi, prete rosso e violinista veneziano, e le tele di Tiziano, nato a Pieve di Cadore nel cuore delle Dolomiti 🎻. Senza dimenticare il balcone di Giulietta a Verona, dove Shakespeare non ha mai messo piede e dove i visitatori si accalcano lo stesso. Allora, correre in Veneto versione pietre veneziane o versione pareti dolomitiche? Guarda le maratone e i trail della zona, il tuo prossimo pettorale ti aspetta da qualche parte in mezzo 👟.
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